1°maggio internazionalista! Dalle rivolte operaie alla rivoluzione proletaria!
La crisi del sistema capitalista imperialista prosegue nelle sue conseguenze per il proletariato e le masse popolari del mondo intero. Le borghesie imperialiste di tutto il mondo approfittano della crisi per ristrutturare il capitalismo su scala mondiale, per “migliorarlo” nell'interesse della propria classe in funzione dei loro profitti.
Per i popoli dei paesi oppressi questo significa fame e miseria, per i proletari dei paesi imperialisti aumento della disoccupazione, aumento del costo della vita, licenziamenti, chiusure delle fabbriche, precarietà...
Questo alimenta le contraddizioni interimperialiste per il controllo del mercato mondiale e delle zone strategiche geopolitiche. Questo rilancia e spinge verso i fattori di guerre interimperialiste e reazionarie nel mondo.
Per i popoli del mondo guerre imperialiste d'aggressione,invasioni, neocolonialismo, che si nasconde sotto il nome di “interventi umanitari”.
Per il proletariato questo significastato poliziesco, moderno fascismo, leggi razziste, aumento dell'oppressione delle donne e dei giovani.
Sempre più per avanzare e rafforzarsi il movimento operaio e popolare ha bisogno di un'organizzazione rivoluzionaria e di una strategia rivoluzionaria per rovesciare la borghesia (e tutte le classi dominanti) e conquistare il potere.
Finchè il proletariato non sarà al potere, è illusorio pensare che la sua sorte possa migliorare!
Le lotte operaie e più largamente le lotte popolari (contro ogni aspetto della “globalizzazione” imperialista come contro la privatizzazione della scuola, per la regolarizzazione degli immigrati, contro la repressione poliziesca, ecc.) si sviluppano in opposizione a questo sistema che non ha come prospettiva che lo sfruttamento, l'oppressione e la miseria per la maggioranza della popolazione.
In Francia abbiamo visto lo sviluppo di lotte determinate, così come in altri paesi. In queste lotte operaie la base operaia sindacalizzata o non sindacalizzata si oppone alle direzioni delle centrali sindacali riformiste e conciliatorie.
Queste lotte devono coordinarsi, generalizzarsi ed elevarsi nel quadro di una prospettiva rivoluzionaria di rovesciamento dei governi reazionari e degli Stati della borghesia per la presa del potere del proletariato con il sostegno delle masse popolari.
Ciò non avverrà spontaneamente. Per questo noi dobbiamo costruire in tutti i paesi gli strumenti rivoluzionari in tutti i paesi, i partiti comunisti di nuovo tipo,basati sulla teoria rivoluzionaria marxista-leninista-maoista e sul bilancio dell'esperienza storica del movimento comunista. Questo Partito è il Partito Comunista maoista!
Oggi il Partito Comunista maoista ha l'obiettivo di avanzare nella sua costruzione nel fuoco della lotta di classe in stretto legame con le masse, per la rivoluzione proletaria, con la strategia della guerra popolare che culmini con la presa del potere, adatta a ciascun paese secondo sue condizioni, per la costruzione di una società nuova, senza crisi, senza sfruttamento, senza oppressione, senza povertà, il socialismo, in direzione del comunismo società senza classi. Il rafforzamento dei Partiti Comunisti maoisti, dove esistono, e la loro costruzione, là dove non esistono, è compito di tutti i proletari, di tutti coloro che si battono sui differenti fronti di lotta e che vogliono darsi i mezzi per rovesciare il sistema.
Sostenere la guerra popolare in India, sostenere la rivoluzione in Nepal!
La Guerra popolare conosce un nuovo avanzamento in Perù sotto la direzione del Partito Comunista del Perù e prosegue nelle Filippine, Turchia e particolarmente in Asia.
In India, la Guerra Popolare diretta dal Partito Comunista dell'India Maoista progredisce talmente che il governo ha recentemente bandito il PCImaoista e lanciato una grande operazione militare contro i rivoluzionari e le masse indiane, l'operazione “Green Hunt” - caccia verde. Ma il popolo in armi resiste validamente e ottiene un sostegno ancora più grande in tutto il paese. Il nostro compito è di mettere in pratica l'internazionalismo proletario, di far conoscere questa lotta e sostenerla.
In Nepal la situazione evolve sempre più verso lo scontro tra il campo rivoluzionario (diretto dal Partito Comunista del Nepal Unificato maoista) e il campo reazionario. Dopo 10 anni di guerra popolare e 4 anni di processo di pace il paese è ai limiti di un nuovo conflitto decisivo. Chi vincerà questo conflitto determinerà se sarà il campo del popolo o il campo della borghesia a dirigere il paese. Vi è ugualmente il rischio di intervento straniero da parte dell'India sostenuta dagli USA. Noi dobbiamo sostenere la rivoluzione in Nepal perchè essa si oppone all'imperialismo.
Viva il 1° Maggio internazionalista! Viva l'internazionalismo proletario!
Rafforziamo la costruzione dei Partiti Comunisti maoisti!
Viva l'unione di lotta del proletariato e dei popoli oppressi contro l'imperialismo in crisi!
Per una nuova unità del movimento comunista internazionale fondata sul marxismo-leninismo-maoismo!
PCmaoiste Francia
PCmaoist Turchia/NordKurdistan
PCRevoluzionario Canadà
PCdell'India (ml)-Naxalbari